Dal 26 aprile al 13 giugno 2025 “Avere vent’anni: quattro visioni”
Mostra collettiva dei fotografi: Matteo Curti, Paolo Ferrari, Lia Lugli e MartinaSuMarte.
L’esposizione è curata e organizzata da Altro Spazio D’arte APS inserita nel Circuito OFF Fotografia Europea 2025 e si terrà presso il locale Macramè di Reggio Emilia.
Altro Spazio D’arte APS è lieta di presentare “Avere vent’anni: quattro visioni”, una mostra collettiva che riunisce quattro fotografi italiani capaci di creare un dialogo visivo sorprendente e armonioso. L’esposizione, che aprirà al pubblico dal 26 aprile 2025, esplora la potenza dell’immagine nel raccontare storie, emozioni e frammenti di realtà attraverso sguardi differenti, ma complementari sull’avere vent’anni, tema proposto da Fotografia Europea 2025.
Ogni artista coinvolto ha sviluppato una visione personale e distintiva: dalla fotografia di paesaggio alla ritrattistica intima, alla narrazione urbana. Pur provenendo da approcci differenti, le loro opere si intrecciano in un racconto visivo che stimola l’osservatore a trovare connessioni inaspettate tra le immagini, scoprendo nuove prospettive e suggestioni.
I fotografi in mostra e i loro progetti
Matteo Curti Gli scatti fanno parte della serie fotografica “STRADE AMERICANE” San Francisco – New York 18 Giugno 2024
«A tutto gas lungo le strade americane, finestrino abbassato, Hotel California alla radio, io e te non ci siamo mai sentiti così vivi.
Avere vent’anni è credere che il viaggio sia una domanda e non una risposta, che ogni Motel lungo la strada possa essere casa, che la fotografia possa trattenere per sempre la vita che fugge».

Paolo Ferrari – I quattro scatti realizzati per la collettiva affrontano il tema dei 20 anni con la delicatezza e l’eleganza che contraddistingue l’opera di Ferrari.
«La vita dei ventenni è un caleidoscopio di emozioni ed esperienze. In questo decennio, si trovano a esplorare il mondo con occhi nuovi, pieni di speranza e incertezze. Ogni giorno è una scoperta, un’opportunità per crescere e imparare. Le sfumature della loro esistenza sono infinite: dalla gioia di un nuovo amore alla delusione di un sogno infranto, dalla libertà di scegliere il proprio percorso alla paura di sbagliare. I ventenni vivono in un equilibrio precario tra il desiderio di indipendenza e il bisogno di sicurezza. Sono artisti della loro vita, dipingendo il futuro con colori vivaci e audaci, ma anche con toni più tenui e riflessivi. In loro c’è una forza straordinaria, una resilienza che li spinge a rialzarsi dopo ogni caduta. La loro vita è un mosaico di esperienze uniche, ognuna con le proprie nuance, che insieme creano un quadro complesso e affascinante».

Lia Lugli – Con due scatti dal sapore antico Lia Lugli parla così del suo progetto fotografico.
“Informati, conosci, studia, comprendi, divertiti, sii responsabile, lavora, pensa al futuro” avere vent’anni vuol dire vivere continuamente tra queste raccomandazioni che spesso diventano obblighi morali, a volte da tutto ciò è necessario ‘evadere’ e per farlo non c’è posto migliore che qualche sentiero di montagna in cui perdersi ad ammirare la bellezza della natura e della vita che scorre lenta. Nei miei scatti ho voluto provare a raccontare proprio questo sentimento di evasione ma allo stesso tempo di pace che permette di guardarci intorno, comprenderci un po’ più a fondo e condividere con chi ci è intorno la fatica della salita, il fascino della scoperta e la gioia dell’arrivo in posti che si rivelano sempre mozzafiato.

MartinaSuMarte –
Per capire e “ascoltare” i quattro scatti bisogna fermarsi e immergersi nelle sue parole…
All’acqua/dall’acqua
«Tornare all’acqua è il modo più
istintivo che abbiamo per
riconnetterci con la nostra
leggerezza, quella che
ci apparteneva senza troppe
domande nel grembo materno.
L’acqua è inconsistente,
è un fluido enorme che ci passa
attraverso: a volte è fredda, altre
è calda, è torbida, è lucente.
L’acqua è quell’attimo
di esitazione prima che ci invada
e ci rigeneri, è una spuma densa
sugli occhi, mi appare come
un rito d’iniziazione ricercato
e ricorrente.
Ho vent’anni, sfido l’acqua
e la contemplo allo stesso tempo,
mi lascio attraversare e torno
a galla lieve».

L’allestimento della mostra è studiato per esaltare il dialogo tra le diverse opere, creando un’esperienza immersiva e coinvolgente per il pubblico. “Avere vent’anni: quattro visioni” non è solo una raccolta di immagini, ma un viaggio attraverso punti di vista che si incontrano e si fondono, dimostrando come la fotografia possa essere al tempo stesso espressione individuale e linguaggio universale.
L’inaugurazione si terrà il 26 aprile 2025 ore 18 presso il locale Macramè nel cuore pulsante della città di Reggio Emilia, con la presenza degli artisti per un incontro aperto con il pubblico.
Un invito a guardare il mondo da quattro prospettive diverse, in un’armonia visiva che emoziona e sorprende.
Vi aspettiamo!
Dove e quando:
Macramè, Via Francesco Crispi, 3 – Reggio Emilia
Dal 26/04 al 13/06/25
Ingresso libero
Per maggiori informazioni e richieste stampa: altrospaziodarte@gmail.com
BIOGRAFIA DEI FOTOGRAFI
Matteo Curti
Matteo Curti, 1992 Reggio Emilia.
Ingegnere, professore di storia dell’arte e fotografo dall’approccio multidisciplinare. Instancabile cercatore del senso delle cose.
Convinto che mai lo troverò, studio l’architettura, la musica e l’arte, trovando nella fotografia il più efficace strumento di conoscenza della realtà, il mezzo attraverso il quale cercare di capire il mondo e raccontarlo.
Instagram: decurtibus
Paolo Ferrari
Paolo Ferrari, nasce nel 1978 a Mirandola in provincia di Modena, dove attualmente vive.
Si avvicina alla fotografia sin da ragazzo, frequentando da subito corsi e circoli fotografici.
Dal 2007 fa parte del Photoclub Eyes di San Felice, ricoprendo il ruolo di Direttore della Galleria FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) dal 2017 al 2019, e di Responsabile del Laboratorio del Dipartimento Giovani del Photoclub Eyes dal 2017 al 2020.
Nel 2017 risulta 2° classificato ad Atelier Viaduegobbitre nell’ambito di Fotografia Europea con il portfolio “Cerotti”. Sempre nello stesso anno e con la stessa opera riceve una Menzione Speciale al 14° FotoArte in Portfolio di Taranto, a cui segue un’altra Menzione Speciale in occasione del 69° Congresso Nazionale FIAF di Sestri Levante (GE). Nel 2018 riceve il riconoscimento di miglior Talent Senior FIAF Nazionale. Finalista di Portfolio Italia nel 2022 con il lavoro “Sua Cuique Persona” 2° classificato a Portfolio in Rocca di San Felice s/P (MO).
Suoi lavori sono stati esposti al CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’Autore) di Bibbiena (AR), presso ImageNation Paris in occasione di Paris Photo nel 2019, al Museo della Fotografia Italiana di Brescia nel 2020 e al Castello dei Conti Guidi a Poppi (AR) per il 1° Festival della Fotografia Italiana a giugno del 2024.
Ha pubblicato sulla rivista Il Fotografo, su vari web magazines quali EyesOpen e Collateral, sulla rivista FotoIT, oltre a monografie collettive e annuari FIAF.
Ad ottobre 2024 esce il suo primo libro “La natura delle cose” pubblicato dalla casa editrice Gente di Fotografia e facente parte della Collana “I Quaderni di Gente di Fotografia”.
A Novembre 2024 riceve il riconoscimento di Autore Regionale FIAF Emilia Romagna 2024.
Instagram: _paolo_ferrari_
Lia Lugli
Lia Lugli nasce a Reggio Emilia il 25 maggio 2004, da sempre si appassiona al mondo artistico nelle sue diverse forme e sfaccettature. Al liceo studia grafica al Pascal e coltiva sempre più la passione per il mezzo fotografico. Ora studia presso Unimore scienze della formazione primaria ma continua a coltivare la passione per l’arte come mezzo di comunicazione alternativo al linguaggio, universale e aperto ad ogni età e cultura. Con le sue fotografie prova ad immortalare momenti di quotidianità, la gioia nelle piccole cose, frammenti di ognuno che ci rendono unici ma allo stesso simili e quindi in connessione con altri.
Instagram: lia.inviaggio
MartinaSuMarte
«Nasco in una delle zone più belle di Roma 40 anni fa e scelgono per me il nome Martina, al quale io sento la forte esigenza di aggiungere SuMarte, pianeta tra i pianeti dove spesso plano quando scatto.
Dopo la laurea al DAMS, mi avvicino al mondo della fotografia e faccio mio un linguaggio che mi permette di esprimere con le immagini le cose non solo per come le vedo, piuttosto per come le sento.
Sono un’atelierista nei giorni pari e dispari e maneggio, insieme ai bambini e alle bambine, i linguaggi espressivi.
Non sono una fotografa, sono una photonauta con la fissa per la lente fissa».
Instagram: martina.su.marteph
GLI ORGANIZZATORI
L’Associazione Altro Spazio D’arte APS
Il progetto Altro Spazio D’arte nasce nel 2018 dalla passione per l’arte e dalla curiosità di scoprire gli artisti di oggi, inizialmente con una pagina Facebook, poi con un canale YouTube e un profilo Instagram. Grazie al potenziale dei social, Altro Spazio D’arte ha raccontato efficacemente una parte di talenti artistici presenti in Italia attraverso interviste, più di quattrocento e tutte pubblicate sul sito web nel quale trovare anche altri tipi contenuti artistici come rubriche, tutorial, news, comunicati artistici, podcast e tanto altro.
Dal 2022 il progetto è sfociato in un’Associazione di Promozione Sociale (APS) per svolgere attività di interesse generale, di utilità a favore di associati o terzi e senza finalità di lucro. Altro Spazio D’arte racconta l’arte attraverso chi ne ha fatto una scelta di vita e gli artisti hanno la possibilità di farsi conoscere attraverso i canali (social e sito web) dell’associazione e attraverso le diverse attività programmate anno per anno. Tra queste, campagne di sensibilizzazione, manifestazioni ed eventi che offrono la possibilità agli artisti di esprimersi sulle più svariate tematiche sociali. La valorizzazione dell’arte figurativa è al centro della programmazione di Altro Spazio D’arte APS per i soci e per chiunque vuole sostenere l’associazione.
LA SEDE
Ristorante Wine&Cocktail Bar Macramè
Scegliere come usare il proprio tempo è un’arte. Da Macramè ottimo cibo, musica e creatività si incontrano e si fondono. Il posto perfetto in cui godersi in totale libertà i propri momenti di pausa, di lavoro, da soli o in compagnia. Un luogo pieno di risorse, fatto di bellezza, incontro e condivisione. Vignaioli indipendenti, Triple A, vini biodinamici: una piccola cantina, una mescita dinamica e in costante evoluzione, come un buon vino.
Che sia una pausa di lavoro, un incontro di affari o un momento per stare assieme, il pranzo e la cena da Macramè rappresentano un’esperienza di gusto unica e alla portata di tutti. Selezione degli ingredienti, tradizione, ricerca continua, sono alla base della filosofia e dell’impegno quotidiano di Macramè. L’alta qualità degli ingredienti, la ricerca continua dei piatti migliori è alla portata di tutti, senza vincoli. Con passione, creatività ed esperienza, il pranzo e la cena da Macramè sono un’emozione sempre nuova di gusto e di bellezza.
Via Francesco Crispi 3, 42121 – Reggio Emilia – Tel +39 0522 580693 – mail: info@macrame.re